Come nasce tabUi?
Dall’osservazione della vita quotidiana e dell’esperienza digitale dei singoli utenti. Mancava un’app unica che raccogliesse tutte le informazioni del territorio in modalità semplice e innovativa. Un’app da scaricare una volta sola e da utilizzare in qualsiasi zona e città italiana senza doverne utilizzare altra. Un’app unica che facesse da contenitore e da fulcro per tutte quelle che sono le attività e le esperienze che un utente può fare nel territorio in cui si trova.

Tu Giorgio sei un appassionato di ciclismo: è anche grazie a questo hobby che conosci le reali esigenze del territorio?
La biciletta sicuramente mi aiuta. Mi ha permesso, e mi permette ancora, di osservare i comportamenti di turisti e cittadini che si muovono nelle città e sul territorio. La bicicletta è un mezzo slow che fa della sua lentezza la possibilità di vivere in pieno il territorio, le sue esigenze e di comprenderne le reali esigenze.

Google Business e Google Maps, concorrenti o complici di tabUi?
Siamo due (tre) cose diverse. La caratteristica principale di tabUi è quella di dare informazioni su curiosità sul territorio italiano che non riesci a recuperare da un motore di ricerca. Con tabUi sei geolocalizzato e con un click hai informazioni su tutto ciò che ti circonda, spesso posti sconosciuti che diventano luoghi unici da esplorare. 

A chi si rivolge tabUi? Con tabUi è anche possibile vendere online, quindi non solo turismo ma anche piccoli produttori?
tabUi si rivolge al consumatore finale. Per farlo, passa dalle piccole attività commerciali, e mi piace definire la nostra strategia come la rivincita digitale delle botteghe di quartiere. In tempo di Covid infatti, abbiamo attivato anche il marketplace che permette a commercianti e artigiani di qualsiasi categoria la possibilità di vendere online i propri prodotti, creando un negozio virtuale di prossimità. Ma non solo: per i ristoranti, bar e tutte le attività di somministrazione alimentare, abbiamo attivato la funzionalità del menu digitale accessibile tramite un QRcode. Questo ha permesso di chiudere un cerchio, andando a presidiare il mercato turistico ma anche e soprattutto quello delle attività commerciali che trovano in tabUi una soluzione completa per il loro business.

La Realtà Aumentata è un elemento di distinzione rispetto ad altre app di geolocalizzazione: come funziona?
È molto semplice! Capita spesso di osservare un panorama e di chiedersi il nome di una collina che vediamo davanti a noi, piuttosto che avere qualche informazione in più su un castello o una torre medioevale. La Realtà Aumentata ci aiuta a scoprirlo: inquadrando con il proprio smartphone il panorama, appaiono in sovrimpressione delle scritte e indicazioni che svelano esattamente cosa c’è davanti a noi in lonatananza. Possiamo poi entrare nel dettaglio dell’informazione e, attraverso testi, immagini e video, scoprirne le caratteristiche.

tabUi è un successo, non solo regionale legato alle Langhe: come sta andando?
È partito dalla Langhe in Piemonte ma in pochi mesi si è esteso a tutta Italia. Sta performando ogni giorno di più, conquistando consensi e download tra gli utenti. Questo perché chiunque può inserire contenuti del proprio territorio diventandone un ambassador. Tutti i contenuti sono condivisi con gli altri utenti e questo rende sempre più completa la copertura dell’intero territorio nazionale.  

Perché tabUi su TIM Digital Store?
Non poteva essere altrimenti. TIM è senza dubbio il principale player italiano e TIM Digital Store uno strumento di comunicazione, promozione e vendita incredibile. A pochi giorni dal nostro onboarding stiamo già ricevendo consensi da tutta la rete vendita e dalle attività che ci hanno scoperto proprio attraverso TIM Digital Store. La semplicità di caricamento e di gestione dell’onboarding permette a noi piccole realtà di essere veloci e reattive con il cambio di strategie e mercati.

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