La presenza su Internet attraverso un sito web rappresenta una opportunità sostanziale di ampliamento del proprio mercato, in particolare per le piccole imprese.

In solo otto anni l’Italia ha ridotto sostanzialmente, soprattutto grazie ai risultati del nord Italia,  il divario digitale rispetto al resto dell’Europa. Basti notare che, pur restando al di sotto della media europea, nel 2017 il 72% delle imprese italiane con almeno 10 addetti dispone di un sito web, discostandosi da quel 61% che l’aveva caratterizzata nel 2010.

La diffusione di siti web è particolarmente elevata tra le imprese con sede legale in Lombardia, Veneto, Trentino-AA/Südtirol e Friuli, dove nel 2017 supera anche la media europea, mentre resta su valori inferiori al 60% in Sardegna, Campania e Molise.

Non tutte queste aziende però (solo circa il 10%), pur avendo una vetrina on line, hanno ritenuto necessario o si sono sentite pronte a mettere in piedi un sistema di vendite on-line, rimanendo così distanti dalla media europea (16%), quota comunque raddoppiata rispetto al 2012.

Ma andiamo ad analizzare come si compongono queste vendite on line e a chi si rivolgono in maniera rilevante: l’81% delle imprese dedicate ai servizi di alloggio ricevono ordini dal web, il 74% delle attività editoriali e il 37% delle di viaggio. Soprattutto nell’offerta ricettiva, la presenza sul web è divenuta generalizzata, sostenendo la diffusione delle vendite online del settore, cresciuta di oltre il 35 punti percentuali rispetto al 2012.

Considerando la diffusione di siti con carrello e ancora di più quella delle vendite via web, la graduatoria regionale è guidata dalle province autonome di Bolzano (col 27,2% di imprese con vendite via web) e Trento, seguite dall’Umbria e da quasi tutte le regioni del Mezzogiorno, in molti casi con un progresso di 8-10 punti percentuali nella diffusione delle vendite via web rispetto al 2012.  Il risultato delle regioni del Mezzogiorno, pure se condizionato da una composizione favorevole per attività ad elevata incidenza di vendite via web, testimonia dell’opportunità che la presenza su Internet offre alle imprese operanti in aree periferiche.

Per approfondire il tema:

http://www.istat.it/storage/rapporti-tematici/conoscenza2018/Rapportoconoscenza2018.pdf